Obiettivi Parte 2
…Verificato che i miei/vostri obiettivi soddisfono le regole di buona formazione e che i compiti più complessi possono essere suddivisi in sottobiettivi più facilemente gestibili,il passo successivo è quello di fissare le priorità.
Ogni progetto,specialmente se è a lungo termine,necessita di un attenta pianificazione che distingua le attività da compiere subito da quelle che possono essere svolte successivamente.
Nelle quotidianità,riuscite a individuare le cose da fare subito :confused:
Cogliete al volo la sequenza temporale delle diverse attività o tendete a considerare tutte sullo stesso piano :confused:
A tal proposito alcuni preziosi consigli sono contenuti in un interessante libro di Stephen R.Covery*,uno tra i maggiori esperti americani di gestione tempo.L’autore consiglia per prima cosa di dividere le diverse attività in:
-Urgenti
-Non Urgenti
Le prime rappresentano compiti da svolegre per raggiungere l’obiettivo,ai quali va dedicata immediata attenzione.Il concetto di urgenza è intimamemente conesso alla dimensione del tempo,delle scadenze.Le attività non urgenti,al contrario,tutte quelle che non rientrano nella prima categoria.
Fatto ciò,il secondo consiglio è di suddividere i compiti in due categorie:
-Importanti
-Non Importanti
Le prime sono attività direttamente collegate con l’obiettivo:il concetto di importanza è intimamente connesso con i valori più profondi di ciascun individuo.Le attività non importanti sono,al contrario,tutte quelle che non rientrano nella prima categoria.Incrociando le 4 attivià si hanno le seguenti ipotesi:
Urgenza e Importanza:I quattro quadranti di Covey
Urgenti
1 Quadrante:Crisi
Importanti
3 Quadrante:discontinuità
Non Importanti
Anthony Robbins aggiunge un altro nome a queste categorie e cioè:
- non urgenti e non importanti: dimensione della distrazione;
- urgenti ma non importante: dimensione dello spreco;
- importanti ed urgenti: dimensione della domanda;
- importanti ma non urgenti: dimensione della soddisfazione.
L’ideale è appunto focalizzare le proprie attività e le proprie energie sul quadrante due al punto di ridurre automaticamente il primo, tralasciare il terzo il più possibile passare solo lo stretto necessario nel quarto :metal:
*S.R. Covey,I sette pilastri del successo,Milano 2001
1 Attività,Importanti Urgenti
E’ l’area detta”crisi”,dove lo stress e la pressione si fanno sentire maggiormente,Se notate che la maggior parte delle vostre attività è concentrata in questo quadrante sifnifica che la vostra capacità di programmazione ha notevoli aree di miglioramento.Le continue emergenze rendono difficile impostare un’attività di organizzazione ad ampio respiro.
Per evitare ciò dovete porre particolare attenzione alle attività importanti e non urgenti.
2 Attività,Importanti non Urgenti
Questo è il quadrante dei migliori risultati,otenuti con il minore sforzo perchè queste attività sono quelle che portano direttamente alla vostra metà.Pianificando con particolare attenzione i compiti che rientrano in questo quadrante,ridurrete drasticamente le situazioni di crisi,nemiche della qualità della vita e della salute.
3 Attività,Urgenti ma non Importanti
In tale quadrante sono collocati i piu’ pericolosi”ladri”del vostro tempo.Si tratta di attività,normalmente a breve termine e richieste da altri(famiglia,capi a lavoro,colleghi,amici,HB).Vi illudete che siano importanti,ma in realtà lo svolgere tale attività non fa altro che allontanarvi dai vostri
obiettivi,gli esempi possono essere tantissimi,il prendere consapevolezza della loro esistenza può essere il primo passo necessario per ridure l’impatto.
4 Attività,Non Urgenti e non Importanti
Sono tutte quelle attività che non comportano alcun risultato utile per il raggiungimento degli obiettivi e che si rilevano inutili perdite di tempo e di energia.Attenzione molti altri sprechi di tempo e risorse dipendono solo dalla vostra gestione e dalla vostra volontà…
Seguendo i consigili di Covey,ora siamo in grado di distinguere le nostre attività tra urgenti e importanti e sapiamo come ridurre al minimo le perdite di tempo.La PNL offre un ulteriore strumento per ottimiziare la gestione del nostro tempo.Questa tecnica è chiamata la linea del tempo.
continua…